Notifiche push o SMS? Come raggiungere meglio l’utente sul suo smartphone

Inviare un messaggio personalizzato che offre qualcosa di valore direttamente sul device è un potente strumento di marketing. Le aziende stanno imparando le modalità di utilizzo dei due strumenti per ingaggiare i consumatori. Ciascuno ha i suoi punti di forza, e serve un tipo di pubblico diverso

Con tanti utenti mobile che controllano il telefono frequentemente, le imprese hanno intuito che uno dei modi migliori per raggiungere i consumatori è tramite i loro dispositivi mobili, sia che avvenga tramite notifiche push che tramite sms.

Inviare un messaggio personalizzato che offre qualcosa di valore ai consumatori è uno strumento di marketing molto potente. Le aziende stanno ancora imparando e scoprendo nuove modalità di utilizzo degli SMS e delle notifiche push come strumenti per ingaggiare i consumatori. CIascuna delle due tecnologie possiede i propri punti di forza, spiega un articolo di Mobile Commerce Daily, ed è importante capire quali siano quando si tratta di definire una strategia di mobile marketing. 

 

L’obiettivo: attirare l’attenzione dell’utente

Con tutte le applicazioni che abbiamo scaricato sul nostro smartphone, molto probabilmente ogni tanto ci arriva un messaggio – non un sms – che in un certo momento appare sul telefono. Con l’avvento e la continua evoluzione delle app, le notifiche push sono nate per avvisare gli utenti di aggiornamenti riguardanti l’applicazione, nuovi messaggi, problemi di account e, ovviamente, like.

Le notifiche push arrivano come messaggi email, oppure appaiono nella schermata principale dello smartphone dell’utente, simili a un annuncio pop-up in un browser. Il messaggio può contenere un’offerta, un saluto, una notifica o un avviso account – tutti progettati per focalizzare l’attenzione sull’app in oggetto.

Mentre le notifiche push sono relativamente nuove in ambito mobile, gli SMS, dall’altro lato, sono una tecnologia consolidata. Tuttavia le aziende hanno iniziato a usarli per comunicare con i loro clienti solo negli ultimi cinque anni. Anche tramite SMS un’azienda può offrire promozioni, promemoria, messaggi divertenti, aggiornamenti e notifiche.

 

Notifiche push: più mirate e meno invasive

Le notifiche push ovviamente vanno utilizzate nell’ambito di una strategia di comunicazione associata alle Mobile App.

Molti considerano le notifiche push come una tecnica di marketing meno invasiva rispetto agli SMS, dato che i messaggi possono essere spediti senza interrompere l’utente nella sua attività e senza che debba essere sostenuto un costo aggiuntivo. Inoltre molte App presentano l’opzione di accettazione dell’invio delle notifiche push (out-in) al momento del download.

Infine, non le notifiche push non hanno restrizioni in termini di numero di caratteri e formato, mentre gli SMS hanno un limite di 160 caratteri, compresi gli spazi.

 

SMS: più universali, semplici da usare, e più difficili da disattivare

Detto dei vantaggi, le notifiche push si possono indirizzare solo agli utenti di smartphone, mentre gli SMS sono la seconda attività più comune su tutti i telefoni mobili, dopo le chiamate, con il 90% dei messaggi letti entro tre minuti dalla ricezione. Inoltre molte notifiche push non vengono lette oppure vengono disattivate da un’apposita applicazione.

Con gli SMS, i venditori non sono limitati a comunicare solo con chi ha scaricato la loro app, e gli utenti non possono disattivarli almeno che non scelgano l’opzione di cancellarsi dalla lista.

Le imprese possono condurre una miriade di campagne, offrendo promozioni per incoraggiare nuovi utenti per unirsi al loro database di marketing per l’invio di SMS. Da un piccolo negozio locale a un’azienda Fortune 500, chiunque può inviare un messaggio senza aver sviluppato una Mobile App. Gli SMS possono essere il mezzo per avviare una o più campagne in una volta, senza dover affrontare il problema e la spesa per la creazione di un’App.

Le campagne SMS possono includere un link nel testo che porta gli utenti a una qualsiasi pagina del Web attraverso i loro dispositivi, mentre le notifiche push conducono l’utente solo all’App per cui l’utente ha dato il consenso alle notifiche. Questo rende gli SMS un canale migliore per promuovere contenuti social, landing pages o micrositi creati per programmi al di fuori del contenuto dell’App.

Poiché l’utente non necessita di un’applicazione per ricevere un testo, gli SMS hanno la meglio sulle notifiche push per quanto riguarda la potenziale audience raggiungibile (reach) complessiva.

La differenza è il pubblico 

In definitiva, le due piattaforme di messaggistica servono tipi di pubblico differenti. Se un’azienda sta cercando di migliorare una comunicazione mirata per clienti che già hanno scaricato la sua App, le notifiche push sono la strada giusta. Tuttavia, più ampiamente, per una comunicazione orizzontale, gli SMS al momento sono preferibili.

La capacità di comprendere le differenze tra i funzionamenti di SMS e notifiche push fa la differenza quando si tratta di prendere delle decisioni sullo sviluppo o meno di App aziendali (branded app), e in generale sulle strategie di Mobile Marketing.

fonte: mobile4innovation