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DIGITAL IN 2017: IN ITALIA E NEL MONDO

DIGITAL in 2017: In Italia e nel Mondo

Oggi è un giorno importante per la comprensione del comportamento delle persone nello scenario digitale, perché – come ogni anno – è arrivato il giorno in cui pubblichiamo il report Digital in 2017, figlio della collaborazione tra We Are Social e Hootsuite. Oggi assume un’importanza ancora maggiore rispetto al passato, visto che più della metà della popolazione mondiale accede regolarmente a internet.

A corredo dei (tantissimi) dati che trovate nel report, ci sono una serie di conclusioni utili per comprendere ancora meglio che implicazioni questi hanno sui business, e sulla società in generale, e sottolineano – ancora una volta – quanto velocemente stia cambiando lo scenario, grazie a un accesso alla rete sempre più diffuso, capace di avere un impatto decisivo sulla vita delle persone.

Sono passati solo 25 anni da quando Tim Berners-Lee ha resto il World Wide Web accessibile a tutti, e, in questo lasso di tempo, internet è diventato una parte fondamentale delle nostre vite.

Non è solo internet a diffondersi così rapidamente; abbiamo identificato, infatti, una serie di evidenze capaci di raccontare come ogni anno sia sempre più importante conoscere il modo in cui le persone interagiscono tra loro, con le istituzioni, con i publisher e con i brand. Eccone alcune:

  • più della metà della popolazione mondiale usa uno smartphone;
  • quasi due terzi della popolazione mondiale possiede un telefono cellulare;
  • più della metà del traffico internet è generato da telefoni;
  • più della metà delle connessioni mobile avviene oggi su banda larga;
  • più di una persona su cinque della popolazione mondiale ha effettuato almeno un acquisto online negli ultimi 30 giorni.

 

LO SCENARIO ITALIANO

Durante il 2016, il numero di persone che si sono connesse a internet è cresciuto del 4% rispetto all’anno precedente (39.21 milioni di persone), e dell’11% quello relativo all’uso dei social media (17% se osserviamo le persone che accedono a piattaforme social da dispositivi mobile – per un totale di 28 milioni, che corrisponde a una penetrazione del 47%).

Digital in Italia

Digital in Italia

Gli italiani si connettono sempre di più e lo fanno sempre più spesso usando i propri smartphone, come testimonia anche il volume di traffico internet generato da diversi dispositivi: se la percentuale di persone che navigano da un computer è scesa del 14%, sale quella di chi si connette da qualsiasi altro device (+44% dal proprio telefono, +8% da un tablet e +24% da altri dispositivi – come, ad esempio, console o smart TV).

Percentuali traffico web da dispositivi

Social media, mobile, ma anche fruizione di video. Le persone fruiscono sempre di più di questo tipo di contenuti, e le piattaforme offrono sempre più possibilità di espressione da questo punto di vista (è sempre più semplice produrre e condividere video LIVE, ed esistono sempre più applicazioni che consentono di modificare – senza particolari competenze – i propri video): il 31% degli italiani dichiara di guardare video online almeno una volta al giorno.

Il 2016 sarà anche ricordato come l’anno in cui Zuckerberg – ancora una volta – ribadisce l’importanza delle piattaforme di messaging: l’ha fatto condividendo gli impressionanti dati di crescita di Facebook Messenger (che in Italia è usato dal 33% delle persone che accede a internet), e aprendo la piattaforma agli sviluppatori per l’implementazione di chatbot, definendo una roadmap che sottolinea molto chiaramente la direzione che Facebook intende seguire.

Anche in Italia il trend è questo:

  • tra le prime 5 piattaforme social, 2 sono di messaging (e una – Instagram – ha attivato una serie di funzionalità che favoriscono la condivisione di contenuti one-to-one, in forma privata);
  • il 51% della popolazione online usa applicazioni di messaging dai propri dispositivi mobile;

I social Network più attivi

Sfogliando Digital in 2017, troverete il dettaglio di questi e moltissimi altri dati che restituiscono un quadro esaustivo della situazione italiana, che – nel complesso – segue i trend globali:

  • gli italiani dimostrano di essere decisamente propensi alla fruizione di contenuti, sempre più in mobilità (anche per l’ampia diffusione di smartphone- l’Italia è il terzo paese al mondo per penetrazione, con l’85% della popolazione a usarne uno, dietro soltanto a Spagna e Singapore);
  • il 52% della popolazione italiana accede, mensilmente, a piattaforme social, rispetto a una media globale del 37% (gli Emirati Arabi, primo paese in questa classifica, ha una penetrazione del 99%);
  • il dato più interessante riguarda l’uso di Facebook: il 74% degli italiani che lo usano, lo fanno ogni giorno (contro una media globale del 55%), a testimonianza del fatto che gli italiani – rispetto a persone provenienti da altri paesi – usano meno piattaforme, ma lo fanno con maggiore frequenza.

GLOBAL OVERVIEW

Il 2016 è stato un anno di straordinaria crescita nell’utilizzo di internet a livello globale, con un forte incremento di quasi tutti gli indicatori rispetto al 2015.

  • 3.77 miliardi di utenti internet nel 2017, con una penetrazione del 50% sulla popolazione mondiale;
  • 2.80 miliardi di utenti di social media nel 2017, con una penetrazione del 37%;
  • 4.92 miliardi di utenti mobile nel 2017, con una penetrazione del 66%;
  • 2.56 miliardi di utenti social media da mobile nel 2017, con una penetrazione del 34%;
  • 1.61 miliardi di utenti di e-commerce nel 2017, con una penetrazione del 22%.

Crescita annuale

La rapidità della crescita di questi – e altri – indicatori è stata uno degli elementi centrali anche nel report dell’anno scorso (Digital in 2016), ma, considerando che oggi la penetrazione di internet ha superato il 50%, era lecito aspettarsi un rallentamento di questo trend, invece è successo esattamente l’opposto:

  • l’utilizzo di internet è cresciuto del 10% rispetto al 2016, +354 milioni rispetto al 2015;
  • gli utenti attivi sui social media sono aumentati del 21%, è 482 milioni rispetto al 2015;
  • gli utenti unici da mobile sono cresciuti del 5%, +222 milioni negli ultimi 12 mesi;
  • gli utenti di social media da mobile sono cresciuti del 30%, +581 milioni (!!!) nel 2016.

Uso globale di Internet

Più di 2.8 miliardi di persone utilizzano canali social almeno una volta al mese, e +91% di loro lo fa usando dispositivi mobile: Facebook continua a crescere, e si tratta di un dato molto interessante, visto che – ormai da 10 anni – è la piattaforma – di gran lunga – più usata (se consideriamo tutto il suo ecosistema – che include Instagram, WhatsApp e Messenger – l’audience è costituita da 4.37 miliardi di persone).

Qui il dettaglio relativo all’uso delle diverse piattaforme social:
Utenti attivi

Un altro dato interessante riguarda il tempo speso sui canali social: GlobalWebIndex sottolinea come l’utente medio spende – mediamente – 2 ore e 19 minuti usando piattaforme social ogni giorno.

I numeri che riguardano i social media sono impressionanti, ma ancor più lo sono se legati all’accesso di questi canali da dispositivi mobile: più di un terzo della popolazione mondiale accede a piattaforme social da mobile (2.5 miliardi di persone, +581 milioni rispetto a 12 mesi fa). Circa l’8% della popolazione mondiale ha iniziato a usare dispositivi mobile durante il 2016: questo significa un nuovo utente ogni 18 secondi (giusto per dare un’idea, mentre leggevate questa frase, 100 persone hanno iniziato a usare un dispositivo mobile per accedere a canali social).

fonte: wearesocial.com

Nel 2016 i consumatori italiani hanno fatto e faranno Shopping Online per un valore di quasi 20 miliardi di euro…

Lo shopping da Smartphone in Italia cresce del 63%: spesi 3,3 miliardi nel 2016

Gli acquisti da telefonino e tablet sono ormai un quarto dell’eCommerce italiano. Negli ultimi tre anni il Mobile Commerce è addirittura triplicato. I dati dell’Osservatorio eCommerce B2C di Politecnico di Milano e Netcomm.

Nel 2016 i consumatori italiani hanno fatto e faranno shopping online per un valore di quasi 20 miliardi di euro (19,6 miliardi, per la precisione), e ben un quarto di questi acquisti proviene da smartphone o tablet.

Sono dati provenienti dal report 2016 dell’Osservatorio eCommerce B2C di Politecnico di Milano e Netcomm. La crescente diffusione di questi dispositivi, la proliferazione delle Mobile App, la sempre maggiore presenza delle versioni responsive dei siti di eCommerce e gli sviluppi infrastrutturali (reti e tariffe) hanno reso l’acquisto da smartphone e tablet sempre più semplice.

Se ci focalizziamo sullo smartphone, il dispositivo mobile per eccellenza, l’incidenza sull’intero fatturato eCommerce B2C in Italia è del 17%. Più precisamente, nel 2016 gli acquisti eCommerce da smartphone sfiorano i 3,3 miliardi di euro, con una crescita addirittura del 63% rispetto al 2015. Negli ultimi tre anni il Mobile Commerce in Italia è quindi triplicato, a conferma dell’importanza di questo canale per il consumatore.

Sugli acquisti da Mobile, i prodotti incidono per il 63% del volume di fatturato, e i servizi per il 37%. Nei prodotti giocano un ruolo importante sia i siti con modelli di business in cui conta l’istante d’acquisto (ad esempio i siti di fast sales) sia le iniziative (marketplace in primis) che hanno investito per offrire una customer experience semplice ed efficace su questo canale. Per i servizi è preponderante l’acquisto di biglietti di trasporto (aerei e ferroviari) e la prenotazione di alloggi (in hotel e case private).

Per quanto riguarda l’utilizzo dei mezzi di pagamento contestuali all’acquisto online, quasi il 65% dei 20 miliardi di acquistato da consumatori italiani viene generato dall’utilizzo della carta di credito (tradizionale o prepagata) e il 31% attraverso PayPal. Risultano sempre meno rilevanti gli altri mezzi di pagamento come il bonifico (2%) e il contrassegno (2%). Resta bassa l’adozione di strumenti di pagamento innovativi come i nuovi wallet (ad esempio Bemoov e MySi) e il bancomat. Tra questi continua a distinguersi il pagamento diretto da conto corrente (MyBank e Sofort) utilizzato principalmente in concomitanza di scontrini medi elevati. Data l’incidenza dell’eCommerce da smartphone e la diffusione di dispositivi Apple e Samsung nel nostro Paese, sottolinea l’Osservatorio, lo scenario dei pagamenti potrebbe cambiare significativamente con l’introduzione in Italia di Apple Pay, attualmente abilitato per l’eCommerce solo in UK e USA, e di Samsung Pay. Benché queste due modalità di pagamento non siano dedicate all’eCommerce, potranno giocare un ruolo importante anche per gli acquisti online e per lo shopping multicanale.

fonte: mobile4inovation.it

Italiani sempre più innamorati del mobile

Italiani sempre più innamorati del mobile shopping: la moda sale sul podio degli acquisti preferiti

Gli italiani amano lo shopping via mobile e soprattutto amano usarlo per comprare abbigliamento e accessori, ancor più degli oggetti di elettronica, che tradizionalmente, finora, erano sul podio dello shopping online. Questo dato emerge da una rilevazione di comScore MobiLens e di Mobile Advisor condotta nel primo trimestre del 2016: oltre il 35% dei “mobile shopper” hanno dichiarato di aver acquistato abbigliamento e accessori nel corso del mese di aprile.

I prodotti di elettronica seguono con il 33%, poi i libri fisici, che tengono con il 28% di utenti che ne hanno acquistato almeno uno nel corso del mese. A seguire biglietti (24%), prodotti per la cura personale (19,8%), buoni regalo (17,4%), giocattoli e biglietti aerei (entrambi 12,3%), articoli per sport e fitness (11,5%) e hotel al 10%.

«Gli italiani utilizzano sempre più lo smartphone per fare shopping – commenta Fabrizio Angelini, ceo di Sensemakers e rappresentante di comScore in Italia -. Secondo le ultime rilevazioni che abbiamo condotto con comScore MobiLens e Mobile Advisor sugli acquisti via mobile nel primo trimestre 2016, analizzando gli italiani sopra i 13 anni che possiedono uno smartphone, ben 8,6 milioni hanno acquistato prodotti e servizi via mobile nel mese di aprile 2016. E la loro percentuale sul totale dei possessori di smartphone è passata dal 24,4% di aprile 2015 al 28,3% di quest’anno».

In generale, in Europa il tasso di utilizzo degli smartphone come supporto allo shopping è in aumento. E nonostante una penetrazione dello smartphone (pari al 68,7%) relativamente inferiore agli altri Paesi presi in esame (Uk, Spagna, Francia e Germania), l’Italia è il mercato con il tasso di crescita maggiore in assoluto, con un aumento del 13,4% del numero di utenti possessori di smartphone rispetto al mese di aprile 2015.

Nel Regno Unito gli utenti smartphone che hanno anche effettuato almeno un acquisto online sono stati oltre un terzo del totale nel mese di aprile, seguiti proprio dall’Italia.

Spesso i “mobile shopper” scelgono di fare acquisti da app o browser. Sebbene l’utilizzo di applicazioni nel complesso costituisca la componente principale del consumo di contenuti da mobile, gli utenti che hanno acquistato da browser sono risultati superiori a quelli che hanno completato la transazione da app, in tutti e cinque i mercati nel mese di aprile.

Nei mercati EU5, infatti, oltre il 60% dei mobile shopper che ha compiuto acquisti online ha scelto di farlo visitando i relativi siti da browser mobile. Regno Unito e Germania hanno però registrato la più elevata incidenza di acquisti da app, con percentuali pari rispettivamente a 59,3 e 52,1%.

fonte: ilsole24ore.com

Cresce del 44% lo shopping da Mobile in Italia: è quasi un quarto dell’intero eCommerce

Gli acquisti online da Smartphone valgono 1,7 miliardi di euro, e altrettanti provengono dai Tablet. Trainano i settori abbigliamento, turismo e IT/elettronica di consumo. E nei prossimi anni diffusione dei device, social, e aumento di offerte pensate per il Mobile favoriranno ulteriori forti crescite del mercato, spiega il nuovo Osservatorio eCommerce B2C di Politecnico di Milano e Netcomm

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